Tour in bici elettrica davanti allo Stadio Atanasio Girardot di Medellín
Medellín

Stadio Atanasio Girardot: il cuore sportivo di Medellín

La casa condivisa di Nacional e Medellín — e molto più del calcio

Lo Stadio Atanasio Girardot fu inaugurato il 19 marzo 1953 e, al contrario di quanto suppone quasi ogni visitatore, non porta il nome di un calciatore: Atanasio Girardot fu un militare antioqueño delle guerre d’indipendenza. All’inizio accoglieva circa 34.000 persone; oggi ne supera le 46.000. È un caso raro nel calcio mondiale: **le due squadre professionistiche della città condividono la stessa casa**. Atlético Nacional e Independiente Medellín giocano entrambe qui, e la rivalità è enorme — il *clásico paisa* divide la città tra verde e rosso — ma lo stadio è di entrambe. Nei giorni di partita l’atmosfera si sente diversi isolati prima di arrivare: la Carrera 70 diventa un’estensione emotiva della tribuna, tra maglie, musica e venditori di ogni cosa immaginabile. E lo stadio è solo il centro di qualcosa di più grande: l’**unità sportiva Atanasio Girardot** riunisce impianti di atletica, nuoto, baseball, tennis, basket, pallavolo, ginnastica e sport da combattimento. Fu trasformata per i Giochi Sudamericani del 2010 e l’anno dopo ospitò partite del Mondiale Under-20 FIFA. Ma la cosa più *paisa* non sono i grandi eventi: è venire in un giorno qualunque e trovarla piena di gente che corre, nuota, si allena o fa cheerleading negli spazi aperti — in gran parte grazie ai programmi pubblici e gratuiti dell’INDER, l’ente sportivo della città.

Cosa vedere e fare

  1. 1. Lo stadio e la sua atmosfera

    La facciata, i murales delle squadre e — se capiti in un giorno di partita — il rituale completo: tifosi, musica e la 70 in fermento fin dal mattino.

  2. 2. L’unità sportiva in azione

    Piscine, palazzetti, piste e campi in uso reale. Non è un complesso per eventi: è sport di comunità, tutti i giorni.

  3. 3. La Carrera 70

    A pochi isolati, uno dei corridoi di festa e calcio più amati dell’ovest: salsa, cibo e il pre-partita naturale di ogni derby.

  4. 4. La ciclovía della domenica

    Domeniche e festivi, le strade attorno all’unità chiudono alle auto e si riempiono di bici, pattini e famiglie. Una politica urbana che racconta Medellín meglio di molti musei.

  5. 5. Un dato da sfoderare in tribuna

    Il prato misura circa 8.700 m² ed è di varietà Bermuda 419. Anche i giardinieri dello stadio hanno la loro tifoseria.

I nostri tour verso questo luogo

Lo stadio e la 70 aprono il nostro **Tour Completo (7 ore)** in bici elettrica: da lì si prosegue per Laureles, Pueblito Paisa, Parques del Río, il centro e la Comuna 13 — privato, con guida locale. Poco tempo? Scrivici su WhatsApp e costruiamo il piano.

Info pratiche

  • Come arrivare: metro linea B fino alla stazione Estadio; da lì si va a piedi. Uno dei punti meglio collegati della città.
  • Partite: i calendari cambiano ogni semestre — controlla i canali ufficiali di Atlético Nacional, DIM o Dimayor prima del viaggio, e compra i biglietti solo su canali ufficiali.
  • Giorno senza partita: gli spazi aperti dell’unità sono liberamente visitabili; gli impianti coperti dipendono dalla programmazione dell’INDER.
  • Nel giorno del derby arriva presto, porta poco con te e fissa un punto d’incontro prima di entrare nella folla.
  • Abbinalo alla 70: arrivare nel pomeriggio, vedere l’unità, cenare sulla 70 e restare per la festa è un piano completo dell’ovest.

Domande frequenti

Chi era Atanasio Girardot?

Un militare antioqueño delle guerre d’indipendenza, non un calciatore. Cadde in battaglia nel 1813.

Posso entrare nello stadio senza partita?

Nello stadio solo con eventi o attività in programma; ma l’unità sportiva intorno è ad accesso libero e sempre viva.

È sicuro andare a una partita da straniero?

Sì, con il buon senso di ogni grande stadio: biglietteria ufficiale, pochi oggetti di valore e, per il derby, tribune familiari o occidentale.

Nacional o Medellín: chi scegliere?

Questa domanda ha rovinato amicizie decennali. Da visitatore hai l’unico passaporto diplomatico della città: goditi chi gioca quando ci sei.

Quanto dista la 70?

Pochi isolati a piedi. Stadio e festa sono un unico piano.

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